Successi

AREA Science

Il segreto è nel foro Con l'ausilio della rete Enterprise Europe Network (EEN) attivo in AREA Science Park, Mauro Busolini, AD di Legnotecnica Srl, racconta come è riuscito a realizzazione un tavolo smontabile e stabile
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L'impronta antifrode Con l'ausilio della rete Enterprise Europe Network (EEN) attivo in AREA Science Park, l'udinese Card Tech ha sviluppato una smart card che integra un dispositivo biometrico, un sensore per il riconoscimento e il match dell'impronta digitale.
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CONSERVATORIO TARTINI

2009 Nel 2009 il Conservatorio Tartini è stato insignito dall’Agenzia Europea del prestigioso “DS Label Award 2009-2013” e risulta tra le prime istituzioni musicali italiane che possono fregiarsi di tale riconoscimento

2011 Nel 2011 il Conservatorio Tartini ha ottenuto la nomination al “Internet2 IDEA Awards” per il progetto LOLA, che consente ai musicisti modalità innovative di interagire, provare ed eseguire in tempo reale da remoto

2012 Nel 2012 il trio Karina Oganjan, Martina Rinaldi, Lucia Zarcone, voci e pianoforte, ha vinto il Premio Nazionale delle Arti - Sezione Musica da camera

Elettra - Sincrotrone Trieste

16 ottobre 2012 Nature Communications: Il carattere di un'eruzione vulcanica dipende dai primi secondi di crescita delle bolle di gas nel magma.
Un team internazionale di ricerca ha studiato per la prima volta le modalità di crescita delle bolle magmatiche in via di formazione, portando ad altissime temperature una roccia basaltica idratata proveniente dallo Stromboli. Utilizzando una tecnica analitica basata sulla luce di sincrotrone, gli esperti sono riusciti per la prima volta a seguire le trasformazioni della microtruttura della roccia e a correlarle al destino più o meno “esplosivo” del sistema. Hanno così dimostrato che i primi dieci secondi di vita delle bolle magmatiche hanno un’importanza decisiva nel determinare il carattere dell’eruzione. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications nell’ottobre 2012, e ha unito sotto il coordinamento del geochimico Don R. Baker, ricercatori della McGill University di Montréal, di Elettra – Sincrotrone Trieste, Università di Trieste, Swiss Light Source e University of Chicago.
comunicato stampa

26 giugno 2012 Invisible: una nuova tecnologia anticontraffattiva. Inventato dai ricercatori di Elettra per proteggere o catalogare opere d’arte e oggetti preziosi, il sistema è già stato sperimentato su preziose opere dei Civici Musei di Udine.
Si chiama “Invisible”, è stata inventata da un gruppo di ricercatori di Elettra – Sincrotrone Trieste e già sperimentata con successo nel 2012 su oltre cento opere di Ascanio di Brazzà e su un’acquaforte del Tiepolo, nell’ambito di un progetto di collaborazione con i Civici Musei di Udine. Il nuovo sistema permette di apporre un marchio, invisibile a occhio nudo su diversi tipi di materiale. Il segno di riconoscimento diventa leggibile solo se illuminato da un fascio di luce con una specifica lunghezza d’onda. Non è invasivo, non intacca il reperto o l'opera d'arte e può essere applicato, se necessario, in modo non rimovibile. Essendo completamente invisibile a occhio nudo, è rintracciabile solo da chi lo ha tracciato e sa esattamente come e dove andare a cercarlo. Un efficace sistema di catalogazione e di anticontraffazione per identificare le opere originali da eventuali copie false. Senza margini di incertezza.
comunicato stampa

ERDISU

2011 Il Progetto di Newsletter “Erdisu News” è stato individuato tra le “100 storie di buona pubblica amministrazione in Italia.”

ICGEB

ICGEB riceve 6 milioni di dollari da Bill Gates L'ICGEB ha ricevuto un finanziamento di oltre 6 milioni di dollari dallaFondazione Bill & Melinda Gates per un progetto mirato ad assistere i paesi dell'Africa sub-sahariana nella regolamentazione dei prodotti biotecnologici agricoli.Il progetto verrà svolto dal personale dell'Unità di Biosicurezza del Centro operante dalle due sedi di Trieste e Città del Capo (Sudafrica), e sarà incentrato sullo sviluppo di sistemi di regolamentazione efficaci e sicuri degli OGM. Grazie a questo finanziamento, saranno bandite oltre 20 borse di studio per la partecipazione a un Master biennale, studiato ad hoc per il progetto con la collaborazione di prestigiose università internazionali; verrano inoltre organizzati periodi di stage per agevolare lo scambio di esperienze e competenze tra gli uffici governativi dei paesi dove il quadro legislativo è più avanzato (come il Canada e l'Australi) e quelli della regione sub-sahariana dove invece il sistema normativo è ancora allo stato embrionale. Saranno inoltre promossi dei corsi di formazione teorici e pratici rivolti a scienziati e rappresentanti delle autorità nazionali competenti in materia di OGM.Questo nuovo finanziamento raddoppia il contributo che la Fondazione Gates aveva stanziato nel 2008, motivo di grande soddisfazione perchè testimonia la credibilità del Centro e la sua unicità in questo settore, raggiunto grazie ad un approccio basato esclusivamente su valutazioni di carattere scientifico.

Il contributo 5x1000 finanzia borsa di studio Grazie al contributo ricevuto dal 5x1000, l'ICGEB di Trieste finanzia una borsa di studio per la ricerca avanzata sulla sindrome di Wiskott-AldrichAsma Naseem, ricercatrice proveniente da Nuova Delhi, India, raggiunge il gruppo di Immunologia cellulare dell'ICGEB di Trieste per condurre un progetto mirato a capire la base cellulare delle manifestazioni autoimmuni nei pazienti afflitti dalla indrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara forma di immunodeficienza.Il gruppo, diretto da Federica Benvenuti, ha recentemente identificato un elemento cruciale nello sviluppo della malattia ed ora mira all'analisi del meccanismo molecolare, utilizzando una combinazione di approci biochimici e di 'imaging'. In parallelo verranno analizzati campioni provenienti da pazienti per estendere l'applicabilità delle scoperte alla clinica.La dottoressa Naseem ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università JMI di Nuova Delhi nel 2012 e ha vinto una borsa di studio ICGEB finanziata con il contributo 5x1000.Il suo lavoro di ricerca è segno concreto dell'importanza del contributo del 5x1000 dei cittadini italiani che hanno scelto di sostenere la ricerca dell'ICGEB.

Il cuore infartuato può essere riparato? Importante scoperta nei laboratori dell’ICGEB di Trieste: una serie di piccole molecole di RNA sono in grado di stimolare la riparazione cardiaca rimettendo in moto le cellule del cuore. La modalità è la stessa usata dalle salamandre e dai pesci, persa dai mammiferi durante l'evoluzione.Notevoli le conseguenze applicative in ambito farmacologico per malattie che stanno assumendo dimensioni epidemiche a livello mondiale.La ricerca, condotta interamente a Trieste da un'equipe guidata dal Prof. Mauro Giacca (Direttore, sede ICGEB Trieste) è stato pubblicato come full article sulla principale rivista scientifica internazionale “Nature”.Scaricare il film nella quale il Prof. Giacca parla del paper: http://webshare.icgeb.org//data/public/396c5cab8f5d860b34171d1405ef662b.php?lang=en

Nuovi farmaci biologici per il trattamento del diabete Sviluppare nuovi farmaci biologici in grado di stimolare la rigenerazione delle cellule beta del pancreas per il trattamento del diabete: è questo il principale obiettivo del progetto di ricerca vincitore di una borsa di studio dell’AIRH – Associazione Italiana Ricerca Cura e Prevenzione Handicap, conferita oggi a Luca Braga, un giovane laureato, impegnato a ottenere il dottorato (PhD) presso l’ICGEB.Assegnata durante una breve cerimonia dal presidente della Sezione di Trieste dell’AIRH Matteo Valente, la borsa di studio del valore di novemila euro viene erogata grazie al contributo della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali per il periodo ottobre 2012/settembre 2013.Alla presenza del Direttore della Componente di Trieste dell’ICGEB, Mauro Giacca (membro della Commissione scientifica dell’AIRH insieme a Luigi Cattin, Giannino Del Sal, Paolo Gasperini e Gianfranco Guarnieri), dei rappresentanti della Fondazione, Gianni Sadar e Francesco Slocovich, nonché del tesoriere dell’Associazione Tullio Maestro, Luca Braga ha illustra gli aspetti innovativi del suo progetto di “Identificazione funzionale di piccoli RNA regolatori (microRNA), in grado di stimolare la rigenerazione delle cellule del pancreas che producono insulina”.

ICTP

2011 La Divisione di fisica delle alte energie della European Physical Society (EPS) ha assegnato due dei premi a due scienziati dell’ICTP. Il premio “Fisica delle alte energie e delle particelle” per contributi di eccellenza alla fisica delle alte energie sperimentale, teorica o tecnologica, è stato vinto da Luciano Maiani, presidente del Consiglio scientifico dell’ICTP.

Erio Tosatti scienziato della sezione di fisica statistica e della materia condensata dell’ICTP, è stato eletto membro della United States National Academy of Sciences (NAS). Per uno scienziato o per un ingegnere americano diventare membro della NAS è un grandissimo onore.

Paolo Creminelli ricercatore della sezione alte energie, cosmologia e astro-particelle, ha ricevuto il Premio 2011 per giovani ricercatori, Assegnato per ricerche di eccellenza in fisica e astrofisica delle particelle.

Vijayakumar Nair borsista post-dottorato presso la sezione di Fisica del sistema Terra dell’ICTP, ha ricevuto il premio Young Scientist Award 2011 da parte della Indian National Science Academy. Il premio viene attribuito a un ricercatore indiano al di sotto dei 35 ani di età che abbia condotto ricerche di alto livello in qualsiasi ramo della scienza e della tecnologia.

INFN

2012 Il premio internazionale intitolato a Bruno Rossi, il più prestigioso nel campo dell’astrofisica delle alte energie, promosso dall'American Astronomical Society è stato assegnato a Austin (Texas) al team del satellite AGILE, frutto della collaborazione tra Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il premio è stato attribuito per la scoperta della variabilità dell’emissione gamma dalla Nebulosa del Granchio. Il cuore sperimentale di Agila è stato realizzato in AREA Science Park dai ricercatori dell’INFN e dell'Università di Trieste, che hanno ideato lo strumento in grado di misurare la direzione d'arrivo dei fotoni provenienti dalle sorgenti celesti.

MIB SCHOOL OF MANAGEMENT

2012 Ranking Eduniversal: La Scuola vince 4 palme di merito tra le “TOP Business School di prestigio internazionale”.
Master Internazionale sul Turismo: tra i TOP 100 al mondo nel suo settore.
Master in Assicurazioni e Risk Management: tra i TOP 50 al mondo nel suo settore.

2012 Classificata tra le prime 40 Business School in Europa per le prospettive e i risultati di carriera dei diplomati nel prestigioso Ranking TOP MBA.

SISSA

2011 Working Capital Premio Nazionale Innovazone Parkscreen, il progetto della Sissa di Trieste, in collaborazione con l’ateneo triestino, di un test diagnostico della malattia di Parkinson, è salito sul gradino più alto del podio dell’edizione 2011 di Working Capital Premio Nazionale Innovazone per la sezione BIO&NANOTECH, conquistando 100 mila euro.

2011 nell’ultima valutazione del sistema universitario italiano (CIVR) la SISSA è stata giudicata la realtà più brillante, tra i piccoli centri di ricerca, in ambito fisico e matematico, seconda per le ricerche in campo biologico.

ERC advanced grants 2010 A Guido Martinelli, fisico teorico e direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, sono stati assegnati 1.500.000 euro dall’European Research Council per il progetto DaMESyFla, nell’ambito del bando ERC advanced grants.
Il progetto si prefigge l’ambizioso obiettivo di ricomporre il puzzle del funzionamento della natura a livello fondamentale, per capire i meccanismi che hanno portato alla nascita del nostro Universo e trovare la soluzione di alcuni dei più inquietanti interrogativi che tuttora impegnano i fisici di tutto il mondo, come la presenza della materia oscura nelle galassie.

Firb 2011 to Giuseppe Legname Alla Sissa di Trieste 5 milioni di euro dal Miur per scoprire quali cambiamenti del genoma umano sono responsabili di alcune malattie neurodegenerative attualmente incurabili, e fatali per il sistema nervoso centrale, quali Alzheimer, Parkinson, Corea di Huntington, sclerosi multipla e malattie prioniche.
Ad aggiudicarsi l’importante finanziamento del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con il bando Firb 2011, è stato un team di esperti coordinato da Giuseppe Legname della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati per il progetto: Genomica funzionale delle malattie neurodegenerative.

UNIVERSITA' DEGLISTUDI DI TRIESTE

L'Università di Trieste 3a fra gli atenei italiani nella classifica THE 201209/10/2012 Nella recentissima classifica redatta annualmente dal prestigioso Times Higher Education, supplemento del famoso quotidiano inglese, l'Università di Trieste conquista nuovamente una ragguardevole posizione fra le Università italiane, qualificandosi al terzo posto immediatamente a ridosso delle due Università milanesi, la 'Statale' e la 'Bicocca'.
La graduatoria censisce le prime 400 Università mondiali e pone prime fra le italiane l'Università Statale di Milano, immediatamente seguita dall'Università di Milano Bicocca, collocatesi rispettivamente 261ma e 262ma, l'Università di Trieste quindi si colloca terza in 271ma posizione generale seguita, soltanto nel gruppo successivo, vale a dire quello dalla 276ma alla 300ma posizione, dalle Università di Bologna,Trento e Torino.
L'Università di Trieste viene premiata in particolare per il valore di indicatori quali le citazioni scientifiche 'Citations' con un elevato punteggio di 82.2, per l'International outlook vale a dire per la sua internazionalità con un punteggio di 48.5, nonché per la sua interazione con il mondo delle imprese con un punteggio di 33.6. Altri parametri considerati sono lo sviluppo dell'insegnamento (Teaching) e della ricerca scientifica (Research). La gradutoria mondiale del Times Higher Education, edizione 2012/2013, è visibile sul sito: http://www.timeshighereducation.co.uk/world-university-rankings/2012-13/world-ranking

> 30 centri di ricerca e alta formazione

> 13.500 studenti e ricercatori

> 37 addetti alla ricerca su 1.000 lavoratori

> 4.100 ricercatori stranieri residenti

Key facts