Simone Libralato

Simone

Mi chiamo

Simone Libralato

Vengo da

un piccolo paesino del Veneto

Lavoro presso

Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS

Mi occupo di

Ecologia marina

Che cosa faccio

..nell’applicazione di strumenti matematici e statistici per capire lo state degli ecosistemi marini e le loro modifiche a seguito di impatti naturali e antropici. I cambiamenti del clima, la pesca e l’acquacultura, lo scarico di sostanze eutrofizzanti, infatti, hanno effetti sugli ecosistemi che non sono ancora stati completamente compresi, che spesso non vengono nemmeno considerati e, tuttavia, ci viene richiesto di prevedere. La matematica e la statistica (e alcune misure derivate che chiamiamo indicatori), permettono di capire  i dati del passato e i risultati dei campionamenti e di creare programmi al computer (i modelli matematici) in grado di produrre scenari dei possibili cambiamenti degli ecosistemi marini. Il mio lavoro consiste nello sviluppo di modelli che rappresentano quanto più possibile delle conoscenze sugli ecosistemi marini (dai nutrienti e le piccole alghe agli uccelli marini) e sugli impatti a cui sono soggetti. Il mio lavoro, quindi, comprende l’analisi di dati del passato per evincere importanti cambiamenti delle comunità ittiche e i processi che li hanno causati; l’analisi degli effetti dell’acqucultura; lo sviluppo di metodi che permettano di identificare le specie più sensibili dell’ecosistema (le specie chiave); lo sviluppo di misure semplici che permettano di sintetizzare gli impatti sull’ecosistema (indicatori);  i risultati di queste analisi sono poi utilizzati in modelli degli ecosistemi marini per capire come il clima, i nutrienti rilasciati in mare e l’ attività di pesca influenzano le comunità marine. Le ricerche sono condotte a diverse scale in Mediterraneo, dal Golfo di Trieste e la laguna di Venezia, all’Adriatico, al Mediterraneo intero; alcune delle analisi, sono tutta via di scala ancora più ampia e rappresentano applicazioni e confronti a livello globale. Conduco queste ricerche in collaborazione con giovani colleghi del mio istituto e di diversi paesi.

Trieste per me è...

una bella città, incorniciata da una bella costa da un lato e dal bellissimo altopiano del Carso dall’altro. In entrambi i lati, si possono raggiungere facilmente dalla città posti molto belli di interesse naturalistico. Tuttavia Trieste è anche ricca in scambi culturali e attività, dal teatro al cinema, dallo sport alle attività associative. Anche se è la città dei vecchi e delle auto (troppe), è affascinante per il suo variegato mix di culture, il cui potenziale è sicuramente mai stato completamente considerato a causa delle controversie storiche di questa zona di confine.