Michele Fabrizio

Michele

Mi chiamo

Michele Fabrizio

Vengo da

Matera

Lavoro presso

SISSA

Mi occupo di

Studiare modelli complessi a molti-corpi in condizioni di non-equilibrio.

Che cosa faccio

Del mio lavoro amo la necessità di risolvere problemi pratici che nascono in ambiti sperimentali creando modelli astratti ed elaborando tecniche e approssimazioni per studiarli.

In una collaborazione con l’ateneo francese Paris-Sud a Orsay abbiamo posto le basi teoriche per lo studio di nuovi stati della materia, attraverso la manipolazione con impulsi laser.

Ne ho parlato con Cristina Da Rold su OggiScienza:

"Uno dei risultati più interessanti della scienza è riuscire a spiegare le ragioni di un fenomeno controintuitivo. Capire perché non accade ciò che ci aspettiamo apre spesso la strada a nuove prospettive di ricerca.
È quello che è accaduto alla SISSA di Trieste, dove un gruppo di ricercatori guidati da Michele Fabrizio ha posto le basi teoriche di un fenomeno inaspettato, osservato sperimentalmente dal gruppo dell’Università di Paris-Sud. I ricercatori hanno notato che colpendo con un impulso laser molto intenso e molto breve un certo materiale – in questo caso il triossido di divanadio (V2O3) – questo non diventava più “soffice”, come ci si sarebbe aspettati se l’effetto della luce fosse semplicemente scaldare il campione, bensì più duro, e presentava proprietà metalliche, cioè aumentava la sua conduttività. Insomma, in questo caso il sistema non si comporta come quando mettiamo un cibo preso dal freezer nel forno a microonde rendendolo più morbido, ma esattamente al contrario."

Continua a leggere l'articolo su OggiScienza.

Crediti immagine testata: pubblico dominio

Website

http://www.sissa.it/