Progetto CO-GISTICS

CO-GISTICS: il Dipartimento di Ingegneria e Architettura apre a Trieste il nuovo orizzonte europeo per l’Innovazione e la Ricerca annunciando l’implementazione di CO-GISTICS.

Nel contesto delle priorità individuate dal Programma HORIZON2020

CO-GISTICS è il primo e più vasto progetto interamente dedicato alla diffusione di soluzioni co-operative efficienti e sostenibili per la logistica in Europa.

Il 10 febbraio 2014 si è tenuta a Salonicco la conferenza in cui ERTICO-ITS, organismo pubblico-privato nato nel 1991 su iniziativa dei maggiori gruppi industriali europei, dei governi nazionali e della Commissione Europea, assieme ad altri 33 partner, ha lanciato il Progetto di Ricerca triennale CO-GISTICS. Grazie al co-finanziamento dell'Unione Europea, CO-GISTICS ha una dimensione economica di 7.492.000 euro rivolti alla sperimentazione di soluzioni innovative e sostenibili per il futuro della logistica e del trasporto merci su scala europea e permetterà una maggiore tutela ambientale, salvaguardando la competitività dell’Unione sul mercato mondiale, l’armonizzazione e la sicurezza dell'approvvigionamento in tutta Europa.

È la prima volta in cui si è riusciti a coordinare 7 siti logistici pilota in diversi paesi europei: oltre a Trieste, Arad (RO), Bordeaux (F), Bilbao (E), Francoforte (DE), Salonicco (GR) e Vigo (E), che nell’impegno comune per le attività di CO-GISTICS si propongono di sviluppare servizi innovativi per portare alla progressiva creazione di un mercato interno integrato più ampio. L’iniziativa assume un’importanza strategica cruciale perché incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’economia europea, risultando fondamentale per stabilizzare e creare posti di lavoro migliori, costruire una società più verde e migliorare così lo sviluppo e la vita quotidiana dei cittadini degli Stati membri.

La metodologia impiegata nella progettazione di CO-GISTICS prevede il sapiente coordinamento dei sistemi informatici attualmente in uso, apportando al contempo soluzioni concrete ai problemi legati alla mobilità delle persone e delle merci. I risultati concreti conseguiti nell'ambito del Progetto saranno oggetto di ulteriori sviluppi per un loro impiego futuro. In particolare, tali risultati saranno garantiti dal perdurare di alcuni servizi di fondamentale importanza: parcheggio e consegna intelligente delle merci; gestione multimodale delle merci; stima e monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica; priorità nell’attraversamento degli incroci stradali e velocità di approccio agli stessi; supporto per una guida ecologica.

Il punto di forza di CO-GISTICS è rappresentato da un consorzio di 34 partner tra cui aziende leader nel settore del trasporto merci e della logistica, service providers e autorità pubbliche.

La città di Trieste è l’unica città italiana coinvolta nel Progetto che, oltre a portare benefici generalizzati dal punto di vista sociale, ambientale ed economico, grazie alle attività di stima e monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica, garantirà anche un contributo importante per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico del Carso triestino.

Inoltre, Trieste ospiterà un incontro previsto nelle giornate del 27 e 28 maggio 2014, con la partecipazione di tutti i partner coinvolti nell’implementazione di Co-gistics.

Nello specifico, per il sito pilota di Trieste sono coinvolti i seguenti partecipanti:

• Dipartimento di Ingegneria ed Architettura dell’Università degli Studi di Trieste (coordinatore del sito)
• Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell`Informazione del Politecnico di Bari
• ICOOR: Inter-university Consortium for Optimization and Operations Research
• PluService S.r.l.
• Terminal Intermodale di Fernetti S.p.A.
• Samer & CO. - Shipping S.r.l.
• Autamarocchi S.p.A.
• Regione Friuli-Venezia Giulia
• Regione Marche
• Autovie Venete S.p.A.
• AutoLogS S.r. l.

L’avvio del progetto CO-GISTICS è motivo di grande soddisfazione per il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste e per tutti i partecipanti alle attività del sito di Trieste, nonché un riconoscimento scientifico prestigioso all’impegno ed al lavoro svolto dal gruppo di Ricerca Operativa coordinato dal professor Walter Ukovich.

Crediti immagine: Sisto Colombo Fotografia 

> 30 centri di ricerca e alta formazione

> 13.500 studenti e ricercatori

> 37 addetti alla ricerca su 1.000 lavoratori

> 4.100 ricercatori stranieri residenti

Key facts